Danza e musica: il ritmo travolgente della pizzica salentina

La pizzica salentina, ormai conosciuta anche a livello internazionale, è una danza tipica del Salento che riscopre antiche origini e musiche che si tramandano da generazioni.

Nel profondo sud d’Italia, in tempi antichi nacque questo ballo che si caratterizza per la particolarità dei suoi movimenti, per il tipo di musica, che con ritmo frenetico e travolgente invita tutti al ballo, e per l’abbigliamento tipico della terra salentina. Su alcuni passi base oggi i ballerini aggiungono o inventano passi nuovi, ma sempre nel rispetto della tradizione popolare muovendosi e con passi lenti o veloci sempre caratterizzati da forti battiti dei piedi sul suolo, che scandiscono il ritmo del tamburello.

La pizzica Salentina e la sua musica travolgente

La pizzica che si tramanda di generazione in generazione, ed è ormai sempre presente nelle feste popolari e nelle sagre paesane di tutto il Salento, è una danza del tutto unica nel suo genere per originalità, passi e intensità.

Tipico di questa danza e simbolo di una storia antica è il fazzoletto, generalmente di colore rosso, divenuto nei decenni accessorio simbolo immancabile nell’abbigliamento utilizzato nel momento del ballo per invitare il partner. Secondo un’antica credenza popolare, il fazzoletto è il simbolo dell’amore della donna, che lo consegna durante la danza solamente al giovane uomo che sia stato in grado di farla innamorare. Viene sventolato durante il ballo al ritmo di una musica sempre più frenetica ed invitante e aggiunge grande fascino all’intera coreografia.

La pizzica in piazza nei mesi estivi e non solo

Nel Basso Salento, il luogo in cui questa tradizione è rimasta più viva che altrove è la Festa di San Rocco a Torrepaduli, frazione di Ruffano (LE). Qui nel periodo del Ferragosto in passato la festa di San Rocco coincideva con una fiera contadina ed era meta di pellegrinaggio da parte dei devoti di San Rocco.

Oggi le feste patronali e le manifestazioni tipiche regionali la ripropongono ormai in tutta la regione salentina. Conosciuta ovunque e anche all’estero è la Notte Della Taranta, occasione in cui si radunano migliaia di persone per ballare insieme per ore ed ore, durante un concerto di musica tipica e non solo che ha fatto di Melpignano, in provincia di Lecce, un luogo ormai culto per questa tipica danza tradizionale.

Credenze popolari sull’origine della pizzica salentina

Si ritiene che i movimenti sfrenati e veloci di questa danza che ha poi preso il nome di taranta derivassero proprio dal morso della tarantola, il terribile ragno velenoso che creava nella persona colpita un vero e proprio choc.

Si dice che per svegliare chi era colpito dalla taranta ci volesse proprio questa particolare musica e che solo la danza riusciva ad annullare completamente l’effetto del veleno. Questo spiega come la pizzica alterni infatti momenti di ballo più lento a momenti sfrenati dati da movimenti quasi convulsi che si ripetono però in una grande armonia di passi.

Ad ogni turista in visita in Salento non mancherà occasione di vedere persone del luogo lanciarsi in questa danza sfrenata fuori e dentro i locali o nelle piazze. Chiunque può esserne partecipe e chiunque ne viene inevitabilmente coinvolto poiché il ritmo è invitante e fa muovere anche chi non sa ballare.