Il pasticciotto leccese: un’esplosione di gusto dal cuore cremoso

Il pasticciotto è un dolce tipico della zona di Lecce, un vero e proprio simbolo della gastronomia salentina. In realtà la ricetta non è nata proprio nel capoluogo di provincia, ma in un’altra molto vicina, Galatina.

Diventato fiore all’occhiello della tradizione culinaria del posto, attualmente questo straordinario dolce si può gustare in tutto il Tacco d’Italia, nelle varie pasticcerie e caffetterie locali.

Cos’è il pasticciotto leccese

I suoi ingredienti sono davvero semplici: il pasticciotto leccese è, infatti, uno scrigno di pasta frolla che viene cotta e poi farcita con crema pasticcera. A questa ricetta base è possibile aggiungere anche delle amarene, che rendono il pasticciotto ancora più squisito.

Il momento ideale per gustare questo dolce è la colazione. È, infatti, abitudine per i salentini mangiarlo accompagnato da un bel cappuccino cremoso o con un caffè in ghiaccio con latte di mandorla (un classico leccese!), al posto del classico cornetto. Sarà senza dubbio un ottimo modo per iniziare la giornata!

Il pasticciotto dovrebbe essere mangiato caldo, appena sfornato, perché in questo modo si possono percepire tutte le caratteristiche che rendono davvero unico questo dolce: la fragranza della pasta frolla e gli aromi della crema pasticcera.

Esistono versioni diverse del pasticciotto leccese e, ovviamente, ogni pasticceria conserva gelosamente la propria ricetta di famiglia, tramandata di generazione in generazione. Oggi è possibile trovare delle varianti con crema pasticcera al cacao, con marmellata o con ripieni salati.

La forma tradizionale è quella a tortina, leggermente ovale, dal colore dorato.

Come preparare il pasticciotto leccese

La ricetta per fare in casa il pasticciotto leccese è abbastanza semplice.

Per prima cosa bisogna preparare la pasta frolla (ingredienti: 500 g di farina, 250 g di burro, 200 g di zucchero e 3 tuorli).

Si inizia mescolando in un mixer il burro freddo con la farina, il composto così ottenuto va trasferito su un piano di lavoro. A questo punto si aggiungono i tuorli e lo zucchero e si inizia a lavorare velocemente l’impasto con le mani, per avere una frolla fragrante e compatta si deve fare attenzione a non riscaldarlo troppo. Formata una palla, deve essere avvolta con della carta trasparente e messa a riposare in frigorifero per 30 minuti.

Mentre la frolla riposa si può preparare la crema pasticcera (ingredienti: mezzo litro di latte, 3 uova, 125 g di zucchero, 35 g di farina).

In un’ampia ciotola si mescolano le uova, lo zucchero e la farina setacciata. Su questo composto cremoso si versa il latte (precedentemente riscaldato), mescolando attentamente per evitare i grumi. A questo punto si riporta la crema sul fuoco e si mescola fino ad ebollizione.

Dalla pasta frolla, tirata con uno spessore di circa mezzo cm, si ricavano dei dischi da 30 cm con cui rivestire uno stampino ovale. All’interno di questo guscio si mette la crema pasticcera fino quasi al bordo e si richiude con un altro disco di pasta frolla.

Non resta altro da fare che infornare a per 20 minuti a 180° e gustare tutta la bontà del pasticciotto leccese.