La sagra della Municeddha a Cannole: tradizione che incanta i turisti

La festa della Municeddha giunge alla sua 34esima edizione. La più tipica delle sagre salentine, quella più ancorata alla tradizione, andrà in scena tra il 10 e il 13 agosto e come ogni anno attirerà migliaia di persone.

Ma cos’è la municeddha e quali sono le caratteristiche che rendono così unica questa festa? Scopriamolo insieme.

La festa della Municeddha, la regina delle sagre

Come ogni agosto, anche quest’anno a Cannole va in scena la sagra più attesa, una delle icone assolute della salentinità, la più nota e importante tra le feste dedicate alla lumaca di tutta l’Italia meridionale. Nel corso del tempo, l’evento ha ottenuto sempre più visibilità, ottenendo una crescita esponenziale, favorita dall’abnegazione degli organizzatori e degli enti che la patrocinano. Oggi, è diventata uno degli appuntamenti più attesi dell’estate salentina, insieme ad una manciata di altri eventi imperdibili, tra cui la Notte della Taranta e la Focara di Novoli.

Quattro giorni di autentica “salentinità” scanditi dai ritmi, dai colori e dalle voci della pizzica, uno dei balli più coinvolgenti della tradizione popolare pugliese. Come detto, la regina assoluta dell’evento è la municeddha, la lumaca, che per l’occasione viene preparata in tantissimi modi diversi: al sugo, arrostita e soffritta. Naturalmente, il menù offre altro, tra cui decine di pietanze tipiche regionali cui sarà impossibile rinunciare!

Musica, balli e tanto divertimento

La sagra della Municeddha di Cannole è l’appuntamento giusto per divertirsi, ballare e scoprire le tradizioni più significative del Salento.

Ad alternarsi sui due palchi montati per l’occasione saranno nove gruppi musicali, pronti a coinvolgere le migliaia di persone che accorreranno all’evento. Tutt’intorno decine di stand gastronomici dedicati alle varie specialità presenti nel menù: panini con la salsiccia, carne alla brace, polpette, pizza rustica, peperoni, melanzane condite con aglio, menta e peperoncino, le tipiche pittule salentine, pane di grano con ricotta forte e alici, peperonata, pasticciotti leccesi di ogni genere e la regina assoluta della gastronomia salentina, sua maestà la bistecca di cavallo.

Da bere? Vino locale, fiumi di birra e digestivi. Durante i quattro giorni di festa, Cannole cambia completamente aspetto: da borgo contadino tranquillo e silenzioso, si trasforma in una location vivace e piena zeppa di vita. I numeri registrati gli scorsi anni parlano chiaro: l’evento riesce a richiamare a sé fino a 70 mila persone! Pertanto, chi non vuole perdersi neanche un po’ del Salento più autentico, deve assolutamente fare una tappa a Cannole tra il 10 e il 13 agosto e assaggiare qualcuna delle tipicità di questa magnifica terra.