Le piscine naturali più belle del Salento

Scolpite per secoli da mare e vento, le piscine naturali del Salento impreziosiscono le gole e gli anfratti della costa e rappresentano la sintesi perfetta di mare e piscina.

I turisti le prendono d’assalto soprattutto quando la tramontana e lo scirocco soffiano senza posa, rispettivamente, sul litorale adriatico e ionico. Scopriamo le piscine naturali più belle del Salento, quelle in cui è impossibile non tuffarsi se si passa la vacanza in zona.

Grotta della Poesia tra storia e leggenda

In località Roca Vecchia, tra San Foca e la baia Torre dell’Orso, il fascino della storia si unisce alla bellezza di una piscina naturale che il National Geographic ha incluso nella top 10 delle più belle al mondo. Il sito archeologico di Roca ospita un insediamento dell’età del Bronzo del quale sono stati portati alla luce la necropoli e la cinta muraria.

Costeggiando le rovine del sito, si giunge agevolmente alla piscina naturale della Grotta della Poesia, un complesso di due grotte carsiche che hanno perso la volta e che oggi sono il paradiso di bagnanti e appassionati di tuffi. ll nome deriva da una leggenda secondo la quale una schiera di poeti cercava ispirazione dalla bellezza della principessa che era solita bagnarsi nella grotta.

Piscina di Marina Serra sotto archi in pietra

Alla periferia dei circuiti modaioli del Salento è adagiata Marina Serra, frazione di Tricase conosciuta soprattutto per lo spettacolo che regala la sua piscina naturale. Gli amanti dello snorkeling e dei ritmi poco frenetici possono tuffarsi o stare a mollo in questo specchio d’acqua abbracciato dagli oleandri e da una parete di scogli impervi.

La piscina naturale è scolpita in un’insenatura che anticamente ospitava una cava, quindi è possibile immergersi dopo esser passati attraverso scalini e suggestivi archi in pietra. Il fondale è basso e l’acqua è limpidissima, ma il tratto distintivo è dato dai lati squadrati della scogliera che difendono la piscina a mo’ di fortificazione.

Torre Chianca, la piscina nella foce

Torre Chianca, una delle marine di Lecce, custodisce una piscina naturale ricavata all’interno della foce del fiumiciattolo Idume. Si tratta di un esiguo corso d’acqua che attraversa i sotterranei della zona e si riversa dolcemente in questo tratto di costa. Il bacino del fiume taglia la spiaggia di Torre Chianca disegnando uno scenario incantevole e regalando ai bagnanti una suggestiva oasi di tranquillità, circondata da dune di sabbia e fitta vegetazione. Oltretutto l’acqua della foce è più fresca di quella marina e quindi offre particolare refrigerio nelle giornate più afose.

Grotta Monaca, piscina dalle acque purissime

Poco più a nord di Otranto, la costa regala la piscina naturale coperta della Grotta Monaca, un sito non ancora assediato dai turisti e raggiungibile soltanto da abili nuotatori. Incastonata tra rocce a picco sul mare cristallino, la Grotta Monaca deve il suo nome alle foche monache che un tempo trovavano riparo in questo tipo di anfratti e la cui presenza era segno di purezza delle acque.