Notte della Taranta 2019: cosa sapere sull’evento clou dell’estate salentina

Il ritmo magnetico dei tamburelli, insieme a leggiadri movimenti di ragazze che ballano soavemente al ritmo di questi ultimi, disegnano una tradizione che, anno per anno, sa resistere all’incedere del tempo rinnovandosi senza perdere tuttavia la sua sostanza.

Questo, insieme a tanto altro ancora, è rappresentato dal tarantismo. Da fenomeno residuale e del tutto marginale, i cui natali sono da rintracciare nella Grecia salentina, la Taranta è una danza che, proprio grazie al festival itinerante di cui è diventata protagonista, ha pian piano assunto connotati di carattere internazionale.

I numeri

Quasi 400.000 spettatori, una ventina di tappe, più di 50 concerti e 400 musicisti che accorreranno. Questi risultano essere i numeri di uno degli eventi musicali più attesi dell’anno: la Notte della Taranta.

Il Salento tutto, spicchio della Puglia nel quale codesta tradizione ha attecchito e si è radicata, attende spasmodicamente un gran finale, quello di Melpignano, che diverrà punto di incontro tra generi non solo attinenti alla pizzica, ma che con questa possono egualmente essere uniti tramite diversi e significativi punti di contatto.

Per quello che riguarda l’edizione 2019, la numero 22, palcoscenico temporale è quello del 24 agosto, con intorno la suggestiva e del tutto particolare location dell’ex convento degli Agostiniani a Melpignano. Il filo conduttore tra una performance e quella susseguente sarà rappresentato dalla conduzione di due dei personaggi televisivi più amati del piccolo schermo italiano: l’affascinante ex modella argentina Belen Rodriguez e il ballerino Stefano De Martino.

Come raggiungere Melpignano

Giungere a Melpignano in treno sarà semplice, visto che Ferrovie dello Stato ha messo a punto e potenziato delle corse che, dai centri principali della Puglia, condurranno verso la cittadina salentina.

Come succede ogni anno, l’ingresso al concertone che genera il gran finale sarà assolutamente gratuito. Malgrado ciò, tutto coloro che abbiano voglia ed intenzione di visionare anche il retroscena, avranno la possibilità di acquistare un ticket speciale e dalla tiratura limitata (solo 500 sono i tagliandi disponibili) pagando 34,42 €. In base a quelle che sono le stime della vigilia, pare che la sola serata finale attirerà a sé un numero di spettatori non minore di 150.000 persone.

Gli ospiti musicali

Tra le particolarità di quest’anno, una delle più importanti è ricercabile nel fatto che, per la prima volta, l’evento verrà trasmesso in diretta televisiva su Rai 2, a partire dalle 22:40.

Ospiti di primo piano avvolgeranno in un velo fatto di musica e melodie Melpignano e non solo. Da Elisa a Guè Pequeno, da Maurizio Colonna e Alessandro Quarta fino ad arrivare al grande sassofonista e compositore napoletano Enzo Avitabile, la formula del festival verrà quest’anno arricchita di ulteriori ed innovative novità.

La prima, in ordine di importanza, è senz’altro costituita dalla presenza di un maestro concertatore, Fabio Mastrangelo, già direttore della Russian Philharmonic. Barese di nascita, Mastrangelo vive in Russia da ormai ben 18 anni. Stando a quelle che sono le dichiarazioni rilasciate alla vigilia, egli definisce questa nomina tanto prestigiosa quanto inaspettata.

Per quello che invece interessa gli ospiti di matrice internazionale, il gruppo musicale rumeno Fanfare Ciocarlia e quello marocchino B’net Houariyat impreziosiranno di aggiuntivi spunti la rassegna.