Roca Vecchia e la Grotta della Poesia: un incanto naturale

La costa del Salento cela tesori nascosti di grande bellezza. Tra le sue splendide scogliere e i suoi numerosi anfratti naturali esistono bellezze insospettabili, spesso caratterizzate da singolari leggende e da una storia millenaria.

Uno dei luoghi più densi di fascino dell’intero litorale salentino è la cosiddetta Grotta della Poesia, situata a breve distanza da Roca Vecchia, nei pressi di Otranto e San Foca. Si tratta di un luogo che negli ultimi anni ha riscosso un successo enorme, grazie alle numerose segnalazioni delle riviste specializzate e dei tour operator di tutto il mondo.

La Grotta della Poesia: una meraviglia che ha fatto il giro del mondo

Da qualche tempo, questa meraviglia salentina sta conquistando i turisti e i viaggiatori di tutto il pianeta. Ad inserirla nella classifica delle piscine naturali più affascinanti del mondo ci hanno pensato diversi siti e riviste specializzate, che hanno fatto eco all’articolo e alle splendide fotografie pubblicate da National Geographic nel 2014.

Alcuni hanno paragonato la Grotta della Poesia a luoghi incantevoli e celebri quali la laguna di Giola sull’isola di Thassos, in Grecia, le piscine naturali di Pamukkale, in Turchia, e la Playa de l’Amor, sull’isola di Marieta in Messico.

Qui natura e storia appaiono indissolubilmente legate fra loro, formando un connubio fortissimo, sviluppatosi molti secoli fa e alimentato dall’amore degli abitanti del luogo per la propria terra. Chi sceglie di trascorrere qui le proprie vacanze ha la possibilità di ammirare le rovine dell’antico castello cittadino, nonché la Torre d’avvistamento cinquecentesca, che domina fiera e solitaria un’isoletta situata a pochi metri dalla linea di costa. Fu fatta costruire da Gualtiero VI e in passato era conosciuta col nome di Torre di Maradico, a causa delle ampie paludi che occupavano tutta la zona. L’area nella quale sorge il paese, nel corso del tempo ha subito diverse modifiche, soprattutto ad opera degli invasori Ottomani, che utilizzarono questo luogo come punto d’appoggio per preparare l’invasione della vicina Otranto.

Il fascino leggendario di Roca Vecchia

Come abbiamo visto, Roca Vecchia non difetta in quanto a storia e a bellezze naturali, eppure la vera gemma della più famosa delle marine di Melendugno resta la Grotta della Poesia. A renderla ancora più affascinante e ad avvolgerla in un’aura di mistero ci ha pensato la leggenda che da secoli viene accostata alla grotta.

La storia in questione narra di una giovane principessa che amava bagnarsi nelle acque tiepide e trasparenti di questa incantevole piscina naturale. Presto, la notizia si sparse in tutta la regione, finché decine di poeti, attirati dalla bellezza della principessa, cominciarono ad affluire da ogni parte della Puglia e del sud Italia, allo scopo di dedicarle qualche verso. Da qui il nome della grotta.

Di parere opposto sono gli storici, che fanno derivare il nome di questa piscina naturale dalla parola greca “posia”, che significa acqua dolce. Questo sistema di grotte, infatti, fu generato dai fenomeni carsici che interessano la zona e che, nel corso dei secoli, hanno generato un luogo di rara bellezza.