Settembre al mare: vacanze di relax a Otranto

Il Salento, con le sue bellezze paesaggistiche e storiche, merita di essere vissuto non solo in piena estate, frequentando le sue belle spiagge e il suo mare cristallino.

Ci sono infatti luoghi come Otranto il cui centro storico trasuda talmente tanta storia e arte da prestarsi ad essere visitato in mesi relativamente più tranquilli, senza per questo rinunciare ai bagni di sole e di mare che il Salento può offrire.

La placida Otranto settembrina

A settembre infatti la costa di Otranto, certamente meno affollata di turisti, gode della frescura portata dalla tramontana secca di nord-est, regalando giornate meno afose ma nello stesso tempo un mare caldo che ha accumulato tutto il calore estivo.

Nei primi giorni del mese poi tutta la cittadinanza è coinvolta nella suggestiva festa in onore della Madonna dell’Altomare, che si caratterizza per la processione in mare della statua ottocentesca della Vergine.

La chiesetta dedicata alla Madonna dell’Altomare non è però l’edificio religioso principale di Otranto: il vero gioiello della cittadina è infatti la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, sita proprio nel cuore del centro storico e al quale si accede oltrepassando la Porta Alfonsina. La chiesa risale al 1088 e costituisce un meraviglioso esempio di stile romanico pugliese, sulla cui facciata spicca però un rosone rinascimentale in stile gotico arabeggiante. All’interno si può contemplare, in un’atmosfera mistica assai intensa non intaccata dai troppi turisti assiepati, il grande mosaico pavimentale rappresentante l’Albero della Vita. Si tratta di una sorta di percorso di purificazione costellato di figure religiose, laiche e mitologiche.

A passeggio tra le bellezze di Otranto

Passeggiando tra gli stretti vicoli del centro storico di Otranto, tra cortili, scalinate e botteghe artigianali, ci si ritrova al cospetto del Castello Aragonese, che tanto ispirò Horace Walpole nella stesura del suo romanzo gotico “The Castle of Otranto”. La fortezza nacque per volere di Ferdinando I d’Aragona alla fine del ‘400 e colpiscono le quattro torri angolari di cui un bastione chiamato Punta di Diamante prospiciente le acque turchesi che bagnano la cittadina. Non si fa fatica ad immaginare dame, soldati e cavalieri aggirarsi tra le mura del castello, tra i quali il conte Giulio Antonio Acquaviva, il cui fantasma pare infesti tutt’oggi il castello.

A settembre le giornate si accorciano, col tramonto a colorare di arancio tutta la città e il porticciolo dove sostano i pescherecci: non c’è nulla di meglio che ammirarlo dalle mura che cingono il borgo.

Un panorama ugualmente spettacolare lo si gode raggiungendo il vicino Faro di Punta Palascia distante appena 6 km e considerato il punto più orientale d’Italia, che per primo saluta il sorgere del sole.

Per godere al meglio dell’atmosfera settembrina del Salento, scegli una struttura ricettiva che sappia coccolare i tuoi sensi. Per lasciarti incantare da un fascino orientaleggiante scegli il Resort Baia dei Turchi. Masseria Muzza, invece, è un’elegante struttura storica risalente al ‘700.